Vai al contenuto
NovitàSinapsi by Celebron, la tua azienda AI. Ti presento Calypso, la sua intelligenza artificiale.

Sinapsi by Celebron · la tua azienda AI

Come usiamo l’intelligenza artificiale

In Sinapsi l’intelligenza artificiale legge, collega, prevede e propone. Le persone di Celebron verificano e firmano. Decide l’imprenditore. Qui spieghiamo come, con quali limiti e con quali garanzie.

Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026

Calypso

Sono Calypso. Qui ti spiego che cosa faccio, che cosa no e chi controlla.

1In breve

L’IA prevede e propone. La squadra Celebron controlla e firma. Decidi tu.

Nell’app l’intelligenza artificiale di Sinapsi ha un nome e una figura: si chiama Calypso, è disegnata come una torre degli scacchi e si presenta sempre come intelligenza artificiale.

Questa pagina è l’informativa che l’art. 13 della legge 23 settembre 2025, n. 132 chiede ai professionisti che usano l’intelligenza artificiale, scritta anche in linea con gli obblighi di trasparenza del Regolamento (UE) 2024/1689, l’AI Act.

2Che cosa fa l’intelligenza artificiale

  • Legge fatture, movimenti bancari, bilanci, contratti, dati di credito e atti, anche da foto o PDF.
  • Collega i documenti tra loro, per esempio una fattura con il suo incasso.
  • Calcola indicatori, scadenze e andamenti.
  • Prevede, nella finestra «Vedi prima», dove chiuderai mese, trimestre e anno, i numeri dei tre mesi successivi e gli eventi in arrivo, con una forchetta e una probabilità.
  • Propone mosse concrete, con il valore stimato in euro.
  • Nel contenzioso legge l’atto, calcola le scadenze, stima gli effetti e propone una linea.
  • Scrive bozze di sintesi, note e risposte, che una persona rilegge.
  • Avvisa e spiega nell’app con la voce di Calypso: il buongiorno, gli avvisi, le risposte alle domande e le missioni del gioco della torre.

3Che cosa fanno le persone

Ogni giorno la squadra Celebron controlla la qualità dei dati e verifica le proposte prima che compaiano come controllate: accanto a ciascuna c’è il ruolo di chi l’ha verificata. Le linee del contenzioso le valuta e le firma un professionista abilitato: avvocato, commercialista o tributarista. Il lavoro intellettuale resta delle persone; l’IA è uno strumento di supporto, come chiede la legge.

4Che cosa l’intelligenza artificiale non fa

  • Non decide al posto tuo: le decisioni restano all’imprenditore.
  • Non concede né nega credito e non assegna punteggi di affidabilità creditizia.
  • Non presta consulenza legale e non difende in giudizio.
  • Non dà consulenza sugli investimenti.
  • Non tratta procedimenti penali.
  • Non usa i tuoi dati per addestrare modelli di terzi.

5Quanto ci si può fidare

Le previsioni sono stime, non garanzie. Per questo le mostriamo con una forchetta e una probabilità, non come un numero secco. La loro qualità dipende da quanto i documenti sono completi e aggiornati e da fatti futuri che nessuno controlla. L’IA può sbagliare, per esempio leggendo male un documento o sovrastimando un effetto: le verifiche delle persone servono a intercettare questi errori, e nel tempo confrontiamo le previsioni con i risultati per renderle più affidabili.

Se un dato o una proposta ti sembra sbagliato, scrivilo: una persona lo riesamina.

6Quali sistemi usiamo

Usiamo modelli di intelligenza artificiale di uso generale di fornitori di primaria importanza, attraverso servizi professionali che escludono l’uso dei dati dei clienti per addestrare i modelli, e modelli di calcolo di Celebron per previsioni, scadenze e indicatori. I fornitori sono indicati nell’Accordo sul trattamento dei dati.

Celebron ha valutato Sinapsi alla luce dell’art. 6 e dell’Allegato III del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act): Sinapsi non è un sistema di intelligenza artificiale ad alto rischio. Per come è progettata:

  • non valuta il merito di credito delle persone fisiche e non attribuisce punteggi di credito, nemmeno quando il Cliente è una ditta individuale: mostra all’impresa i suoi dati, senza giudizi;
  • non è destinata a banche o finanziatori per decidere se concedere credito;
  • non valuta i lavoratori e non decide su assunzioni, mansioni, promozioni o licenziamenti: nella Plancia i dati dei dipendenti compaiono solo come totali;
  • non è usata da autorità giudiziarie né per loro conto: la cartella del contenzioso prepara proposte per il Cliente e per il suo professionista.

La valutazione è documentata e si ripete prima di ogni nuova funzione che possa cambiarla. Restano gli obblighi di trasparenza previsti dal regolamento. In via prudenziale applichiamo già a Sinapsi le principali garanzie dei sistemi ad alto rischio e abbiamo un piano se la classificazione cambiasse: le regole vincolanti sono nei Termini sull’intelligenza artificiale.

7I tuoi dati e l’IA

La gestione, il controllo e la custodia dei dati sono compito di Celebron: server protetti di un partner cloud ufficiale, nell’Unione europea, con le garanzie dell’Accordo sul trattamento dei dati. All’IA arrivano solo i dati che servono al compito. Non prendiamo decisioni basate unicamente su trattamenti automatizzati che producano effetti giuridici sulle persone.

8Come riconoscere ciò che fa l’IA

Nella Plancia le previsioni e le proposte prodotte dall’IA sono indicate come tali, con la forchetta, la probabilità e, una volta verificate, il ruolo di chi le ha controllate. I messaggi di Calypso portano sempre il suo nome e la sua figura; quando risponde una persona della squadra Celebron compaiono il suo nome e il suo ruolo. Il gioco della torre mostra solo quanto sono completi e aggiornati i dati: non è un giudizio sull’impresa né un punteggio di credito. Nella plancia dimostrativa di celebron.it numeri e casi sono inventati, generati per mostrare il servizio.

9Chi risponde

In Celebron l’uso dell’IA ha un responsabile, che ne cura le regole, la formazione della squadra e i controlli periodici. Le persone che lavorano su Sinapsi sono formate sull’uso corretto dell’IA e sui suoi rischi. Per domande, segnalazioni e richieste di riesame da parte di una persona: sinapsi@celebron.it o info@celebron.it.

10Riferimenti

  • Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale (AI Act) e successive modifiche.
  • Legge 23 settembre 2025, n. 132, disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale.
  • Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196.